Tartufo è il nome comune che viene dato ai funghi ipogei. Cresce e matura nel terreno sottostante accanto alle radici di alcune tipologie di alberi, in special modo querce e lecci, con cui il fungo stabilisce un rapporto simbiotico.

Il tartufo è noto soprattutto per le sue ottime qualità organolettiche, tra le quali le più importanti sono sicuramente l’aroma ed il sapore. Ha l’aspetto di tuberi costruiti all’interno da una massa carnosa detta “gleba” ed all’esterno da una corteccia detta “peridio”.

Per l’80% della sua massa il tartufo è composto da acqua, mentre per il restante 20% da ceneri, azoto totale, azoto non proteico, proteine, lipidi, glucidi solubili e fibra alimentare.

Consumato in maniera moderata favorisce la digestione, possiede solo 31 Kcal per 100 grammi ed è ritenuto un alimento dalle proprietà afrodisiache.